TITOLO:Fidanzati dell'inverno
AUTORE: Christelle Dabos
EDITORE: Edizioni E/O
DATA: Aprile 2018
PREZZO: €16,00
GENERE: Fantasy, formazione, romance
TIPOLOGIA: Trilogia (L'ATTRAVERSASPECCHI #1)
TRAMA: In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra, vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo.
Fidanzati dell'inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.
Ofelia & Thorn @lady.holly
RECENSIONE: Non leggevo un fantasy scritto così bene da non so quanto tempo!
Negli ultimi anni mi ero allontanata dal fantasy vero e proprio, perché lo sentivo pesante e un po' privo di frivolezze (di cui confesso a volte necessito per staccare la spina), per andare in contro a letture più leggere caratterizzate da uno spirito romantico più evidenziato.
Ho letto decine di generi e libri diversi, soprattutto un considerevole numero di romance urban-fantasy (che sia chiaro continuo ad apprezzare immensamente) tanto da arrivare al punto di prevedere quasi tutte le storie. Al contrario di molti, ciò non mi dispiace perché in fondo è proprio quello che mi aspetto comprando un libro di quel genere MA... quando ho sfidato me stessa con questo libro così vicino ma allo stesso tempo lontano dalle mie aspettative, non pensavo certo di innamorarmene.
ORA MI SPIEGO MEGLIO...
Fidanzati dell'inverno l'ho comprato sapendo di non trovarci romanticismo vero e proprio, mi aspettavo un mattone fantasy pieno di spiegoni noiosi, scritto bene (motivo per cui l'ho acquistato) certo, ma pur sempre un classico fantasy ed è esattamente la caratteristica che me lo ha fatto amare (chi lo avrebbe detto!) .
Il libro ci descrive un mondo nuovo composto da Arche, qualcuna più piccola (come quella della protagonista) governata da una singola famiglia e da uno spirito antenato, ed altre più grandi (come quella di Thorn) dove più famiglie dai poteri diversi sono in lotta per il potere. Non mancano quindi intrighi, imbrogli e sotterfugi con i quali la protagonista dovrà confrontarsi.
Questo infatti è un libro che parla della crescita personale di Ofelia, anzi in qualche modo noi cresciamo con lei.
Ofelia dopo essere stata promessa in sposa a Thorn, si ritrova lontano da casa, circondata da persone e luoghi che non conosce e non riesce a comprendere, è confusa e non riesce né ad accettare la situazione né a cambiarla perché in fondo, è se stessa che non conosce.
Il lettore entra nel mondo di "Fidanzati dell'inverno" tramite i suoi occhi, siamo quindi avvolti durante tutto il libro in una sorta di atmosfera colma di nebbia, ci sentiamo spaesati come lei, non ci fidiamo di nessuno e scopriamo i macchinismi di quel mondo poco alla volta (ciò significa niente spiegoni noiosissimi! yeah!). I poteri magici (come tutti i dettagli d'altronde) dei vari personaggi non ci sono sbattuti davanti come in un dépliant ma li comprendiamo pian piano, forse fin troppo, diciamo che ho apprezzato questo portarci per mano dell'autrice ma avrei voluto un po' più di consapevolezza delle proprie capacità da parte di tutti i personaggi ma sopratutto di Ofelia. C'è da dire però che questo libro, secondo me, è un degno (anzi super degno) preambolo alla storia vera e propria che spero si sviluppi negli altri libri. Nonostante si aprano solo supposizioni e quesiti senza chiuderne nessuno, la lettura non è assolutamente lenta e noiosa, anzi risulta intrigante e talmente ben caratterizzata da voler entrare di persona nel libro e anche se a volte vorresti gridare ad Ofelia "Forza fa qualcosa!" non riesci a staccarti dal libro. Forse grazie anche ai punti interrogativi riguardo al personaggio maschile.
Thorn è un personaggio complesso, a tanti non è piaciuto perché considerato quasi al limite dell'umano per quanto riesca ad essere impassibile e a tratti anche crudele ed approfittatore MA... per me ha un senso, addirittura è quasi il mio preferito lì dentro, perché almeno non finge di essere diverso da quello che realmente è. È un personaggio VERO, onesto nella sua disonestà ma le sue caratteristiche non sono giustificate anzi sono condannate come sbagliate (ed è esattamente il messaggio che deve passare nella letteratura: I VALORI, giusti o sbagliati che siano). Ha una storia difficile alle spalle ed è cresciuto in un contesto non proprio positivo (andiamo siate oggettivi, nonostante non sia stato spiegato nulla in modo palese, a mio avviso, l'arca del polo è corrotta fino al midollo e come nella vita reale un ambiente sociale sbagliato segna le persone) quindi sarebbe strano aspettarsi il contrario, ovvero un personaggio falsamente buonista che si redime dopo il primo battito di ciglia della sua amata. Vi confesso che secondo me, la nostra cara Ofelia, anche se gli crea davvero fastidio, gli stia davvero a cuore (o almeno entrambi iniziano ad accettarsi e a sopportarsi). Questo loro dubitare l'uno dell'altra spero possa far bene ad entrambi per crescere.
IN SINTESI il libro mi è piaciuto perché anche se privo di azione è accattivante, è giusto come primo capitolo anzi perfetto, è il libro della confusione e presa di coscienza di Ofelia, è ricco di ambientazioni spettacolari, ed è un mix di componenti originali ma ben utilizzate: magia, alchimia, tecnologia, storia, sentimenti positivi e negativi e anche una minuscola spolverata di romanticismo, ha tanto potenziale e spero che la sua ricchezza non si perda per la strada. Se avete tempo da dedicare ad una lettura lunga non lasciatevelo sfuggire, ma leggetelo con il giusto umore per poterlo apprezzare, entrate nei meccanismi del libro e lasciatevi coinvolgere senza pregiudizi o aspettative.
VOTO:
4.5 caffè libreschi




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